"Ragazzi, fate lo zaino, si parte!"

Così Enrica inaugura la giornata degli hike di tappa, che coinvolgono i ragazzi del terzo e quarto anno. 

Si parte a coppie, con l'eccezione di 2 'triplette'. Gli accoppiamenti sono: Lorenzo - Maria; Matteo - Elena; Francesco P. - Costanza - Francesca A.; Francesco F. - Andrea - Jaime; Leo - Achille; Giulia - Alice.

Alle 11 tutti hanno ormai lasciato il campo, verso svariate direzioni. Il caso vuole che: Matteo, Elena, Lorenzo, Maria, Francesco P., Francesco A. e Costanza si incontrino dando vita a una sorta di Hike di terzo anno. 

La festa è rovinata verso le 20 dall'arrivo di

Dopo il grande gioco e la grande partita di scacchi (che ha visto vincitrice la squadriglia Falchi) ci siamo riposati e abbiamo ordinato gli angoli delle costruzioni in cui sono stati assegnati punteggi in base ad alcuni criteri:

  • precisione
  • tecnica
  • creatività
  • funzionalità/praticità.

Sempre in quadrato ci siamo divisi tra le squadriglie i servizi (pulizie/legna, blog, sveglia/ginnastica, catechesi, pane). Rotto il quadrato abbiamo svolto i vari servizi e abbiamo finalmente avuto la possibilità di fare la doccia con il tubo. Anzi: una ghiacciata doccia con il tubo perché

“Al chiaror del mattin, al chiaror del mattin, ti sveglia la canzon, ti sveglia la canzon, al chiaror del mattinti sveglia la canzon del sol”.  

E come ogni anno il campo si apre con questa canzone dando inizio ad una nuova avventura!  Dieci giorni di natura, attività ed essenzialità. Con paternali, ritiri di macchinette del caffè e merendine viene inaugurata la prima giornata di campo.Tra le foreste cilentine e campi rigogliosi veniamo accolti dal sindaco di Monte San Giacomo che ci offre ospitalità in questi splendidi luoghi. Oltre al caldo suono della chitarra le nostre attività vengono accompagnate dalle ripetute visite delle nostre amiche mucche allegramente preannunciate dai loro campanacci.

Trascorriamo il nostro tempo costruendo instabili